Assistenza nel  risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti a seguito di qualsiasi tipo di sinistro (stradale e non) in sede stragiudiziale, avanti gli organismi di mediazione e, se necessario, in sede giudiziale.

Esempi della casistica affrontata dallo studio in materia di danno patrimoniale:
  • Risarcimento dei danni subiti dal proprio veicolo sia in regime di indennizzo diretto (convenzione card) sia nel caso di sinistri multipli (tre veicoli o più)
  • Risarcimento dei danni subiti a seguito di sinistro con veicolo sconosciuto, sprovvisto di regolare copertura assicurativa obbligatoria oppure in stato di furto (contro Fondo Garanzia Vittime per la strada)
  • Risarcimento dei danni subiti a seguito di sinistro avvenuto in Italia con veicolo straniero (contro Ufficio Centrale Italiano e contro la compagnia delegata dallo stesso Uci)
  • Risarcimento dei danni subiti a seguito di sinistro con veicolo straniero avvenuto all’estero
  • Risarcimento (cosiddetto lucro cessante) dei danni subiti a seguito del mancato utilizzo del veicolo nel caso di mezzo utilizzato per la propria attività professionale (ad esempio taxi)
  • Risarcimento dei danni subiti a seguito di sinistro causato da incuria nella manutenzione della sede stradale (buche, massi di pavè, insidie di vario tipo …)
  • Risarcimento dei danni subiti a seguito di sinistri avvenuti all’interno della rete autostradale
  • Recupero dei danni che il cliente (Azienda) subisce a causa dell’assenza del proprio dipendente che ha subito un sinistro
  • Risarcimento dei danni subiti (lucro cessante) dal professionista che non ha potuto lavorare a causa delle lesioni subite in occasione del sinistro
  • Risarcimento del danno da “vacanza rovinata” a seguito della mancata fruizione della vacanza a causa delle lesioni riportate nel sinistro
  • Rimborso spese mediche sostenute

(…)

Esempi della casistica affrontata dallo studio in materia di danno non patrimoniale:
  • Risarcimento del danno biologico subito a seguito di lesioni cosiddette micropermanenti (dal 1% al 9% di invalidità permanente)
  • Risarcimento del danno biologico subito a seguito di lesioni cosiddette macropermanenti (dal 9% in poi di invalidità permanente)
  • Risarcimento del danno morale, esistenziale subito a seguito delle lesioni riportate nel sinistro
  • Risarcimento del danno estetico
  • Personalizzazione del danno non patrimoniale
  • Risarcimento dei danni “da rimbalzo” ovvero patiti dai parenti della vittima
  • Risarcimento danni sinistri mortali (cosiddetti tanatologici)

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