Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali

Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali

Nel gennaio del 2004 il Parlamento ha promulgato la legge 363/2003 intitolata “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo”, con lo scopo di disciplinare a livello nazionale la pratica dello sci.

Oltre a una serie di regole destinate ai gestori degli impianti, la parte denominata “Norme di comportamento degli utenti delle aree sciabili” si rivolge direttamente agli sciatori.

Ecco i punti principali:

Obbligo del casco per i minori di anni 14.

Gli sciatori devono tenere una condotta che non costituisca pericolo per l’incolumità altrui.

Lo sciatore a monte deve mantenere una direzione che gli consenta di evitare collisioni o interferenze con lo sciatore a valle.

Lo sciatore che intende sorpassare un altro sciatore deve assicurarsi di disporre di uno spazio sufficiente allo scopo e di avere sufficiente visibilità. Il sorpasso può essere effettuato sia a monte sia a valle, sulla destra o sulla sinistra, ad una distanza tale da evitare intralci allo sciatore sorpassato.

Negli incroci gli sciatori devono dare la precedenza a chi proviene da destra .

Gli sciatori sono tenuti a non fermarsi nei passaggi obbligati, in prossimità dei dossi o in luoghi senza visibilità.

Nel caso di scontro tra sciatori, si presume, fino a prova contraria, che ciascuno di essi abbia concorso ugualmente a produrre gli eventuali danni.

Fuori dai casi previsti dal secondo comma dell’articolo 593 del codice penale, chiunque nella pratica dello sci o di altro sport della neve, trovando una persona in difficoltà non presta l’assistenza occorrente, ovvero non comunica immediatamente al gestore, presso qualunque stazione di chiamata, l’avvenuto incidente, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 250 euro a 1.000 euro.

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